Categoria: Laboratorio Teatrale

Idee in movimento al Laboratorio Teatrale SVAN

Da cosa nasce cosa.
Dal nostro cerchio iniziano a mettersi in moto idee.
Movimenti veloci,
lenti,
veloci veloci,
immobili.
Oscillazioni di cose pensanti.
appese.
che,
senza scontrarsi,
producono spazio.
E nello spazio ci si prova a misurare.
senza farsi colpire,
accerchiare,
bloccare.
Continuando a far nascere cose,
a darne concretezza,
a cercare idee da far salire su un palco.

 

Elena Massaggia

 

Basta solo fare un passo, Laboratorio teatrale SVAN (Cesena)

Se attraversi il LITORALE potrebbe essere che tutto quello che sapevi non lo sai più.

Come potremmo essere aldilà del litorale?
Ci sarebbero, forse, delle cose che continueranno ad essere,
altre che cambieranno.
Chissà se gli altri le capiranno.
Forse rimarranno ancora convinti che le cose hanno un giusto verso.
Una giusta maniera.
E se tutto venisse stravolto?
A partire da noi, intendo.
Se oltre quel litorale non valesse più nessuna convenzione?
Nemmeno la più morale.

Cosa si potrebbe dire?
COME lo si potrebbe fare?

 

Elena Massaggia

 

 

 

Laboratorio SVAN: i misuratori

Misurare, è attività massimamente umana e del tutto arbitraria, legata com’è ad una unità di misura convenzionale.
Si può misurare qualcosa senza un metro o una bilancia? Sarà questo il tema del primo laboratorio che è iniziato a Mercato Saraceno. Partiremo dagli strumenti di misura tradizionali per approdare su un LITORALE dove non ci sono unità di misura standard. In questo spazio delle metamorfosi la matematica (i numeri) si incontrerà con la poesia.

Sullo stesso LITORALE approderà anche il secondo e parallelo laboratorio che è partito da Cesena: qui studieremo quella sottile linea che separa concetti e pensieri contraddittori (il bene e il male, il giusto e l’ingiusto…) attraverso un racconto drammatizzato e impostato ad “oratorio”. Ma il LITORALE non ama i confini: sul LITORALE si incontrano e si mischiano il mare e la terra.

 

Corrado Bertoni

 

-Galleria fotografica di Cristina Bonifacci-