Alzheimer 360°: consegna Termociclatore ad Iret

Venerdì 26 febbraio, dalle ore 10:30, ha avuto luogo la consegna del macchinario di alta tecnologia presso il Comune di Ozzano dell’Emilia (BO): Amici di Casa Insieme, UniCredit e le associazioni Alzheimer hanno fatto squadra per sostenere la ricerca scientifica.

Servirà ai ricercatori della Fondazione Iret per realizzare importanti passi avanti nella conoscenza dell’Alzheimer, allo scopo di favorire le attività di prevenzione e le strategie terapeutiche. Il termociclatore acquistato per iniziativa dell’associazione Amici di Casa Insieme, grazie ai Fondi Carta Etica di UniCredit e alla sinergia avviata con le Associazioni Alzheimer dell’Emilia Romagna, è stato ufficialmente consegnato al centro di ricerca emiliano, da sempre impegnato nello studio delle malattie neurodegenerative e del loro sviluppo.

Oltre ad UniCredit, che ha contribuito per il 50% all’acquisto del macchinario e al gruppo ricercatori Iret, hanno raccolto l’appello a donare le associazioni Caima, Alzheimer Ravenna, Giovani nel Tempo, Ama Ferrara, La Rete Magica, G.P. Vecchi, Asdam, Per non sentirsi soli e Gafa.

Nel corso della conferenza il Direttore scientifico della Fondazione Iret, Laura Calzà, ha tenuto un intervento magistrale, rivelando l’importanza sostanziale della donazione: “L’Alzheimer è una malattia tragica, ma è anche lo specchio della potenza reale della mente umana. Il progetto Alzheimer 360° sta offrendo l’occasione per volgere in positivo l’emergenza attraverso l’indagine: il termociclatore donato da Amici di Casa Insieme è una macchina molto avanzata, che permette di ricercare nuovi possibili bersagli per il trattamento dell’Alzheimer, mostrandoci come la struttura cerebrale si modifica nelle diverse fasi della vita del malato. In particolare ci aiuterà a seguire l’andamento di processi chiave, quali il meccanismo di nutrimento dei neuroni. Un’altra applicazione dell’attrezzatura sarà negli studi rivolti alla protezione dei neuroni stessi e all’incremento della riserva cognitiva, che potrebbe consentire di aumentare, nel soggetto malato, gli anni di libertà dai sintomi”. La dott.ssa Calzà ha dato anche un preoccupante aggiornamento sul numero di persone colpite da Alzheimer: 47.5 milioni nel mondo e 7.7 milioni in più ogni anno, con una proiezione di circa 75.6 milioni per il 2030 e di 135.5 milioni per il 2050. Ha spiegato che l’indivisuazione di una cura è ancora lontana perché la malattia non è scatenata da un interruttore, come ad esempio l’ictus, e inizia molti anni prima della comparsa di alterazione cognitiva, quindi la riconosciamo molto tardi: il nostro cervello ne tampona a lungo i danni attraverso le sue riserve.

Ha preso la parola, in seguito, il presidente di Amici di Casa Insieme, Stefano Montalti, che ha dichiarato: “La nostra associazione ha l’attitudine di allargare a 360° la visione della malattia. Con Maratona Alzheimer, che giunge quest’anno alla 5a edizione, tale visione si è ampliata fino a ricomprendere gli ambiti dell’assistenza, della prevenzione e della ricerca e ci ha permesso di sostenere non solo i nostri progetti, ma anche le iniziative di Alzheimer Emilia Romagna ed altre azioni di rete: negli ultimi anni abbiamo contribuito, ad esempio, alla ricostruzione del Centro Alzheimer di Mirandola, distrutto dal terremoto, e al progetto GPS. L’incontro con la Fondazione Iret rappresenta il completamento naturale di un percorso, verso la costituzione di un Fondo permanente per l’Alzheimer“.

“Siamo felici – ha concluso infine Elia Solinas, Responsabile Distretto San Lazzaro di Savena UniCredit –  di poter aggiungere un altro tassello al mosaico delle iniziative che da tempo ci vedono al fianco del territorio e dell’associazione Amici di Casa Insieme, per la realizzazione di concreti progetti che possano influire positivamente sulla vita di anziani, persone con Alzheimer e disabilità.  Dal 2012 sosteniamo le attività della Onlus e in particolare la realizzazione della grande Maratona Alzheimer, che ha il cuore in Romagna. Grazie al Fondo Carta Etica, che si alimenta con una percentuale di ogni spesa effettuata con UniCreditCard Flexia Classic E, senza alcun costo aggiuntivo per il titolare, abbiamo sostenuto il progetto Alzheimer 360°, volto al potenziamento delle attività di ricerca sui meccanismi di sviluppo della malattia. Un’iniziativa importante che nasce dalla determinazione dell’Associazione Amici di Casa Insieme, realtà di riferimento per la comunità locale, il cui impegno a favore degli anziani, dei malati di Alzheimer e dei loro familiari ci piace sostenere e condividere”.

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